Perché usare un Mac
Quando qualche cliente o qualche amico vede il mio MacBook, spesso mi viene posta la fatidica domanda: “Ma perché usi un Mac?”
La risposta è semplice: perché funziona bene, e mi aiuta a lavorare meglio.
Al che segue spesso la seguente domanda: “Ma ci sono programmi per Mac?”
Ovviamente si, e non sono tutti a pagamento.
Gran parte dei programmi che uso sono Open e per citarne alcuni: Thunderbird; Firefox (che uso raramente in quanto mi trovo bene con Safari); NeoOffice (in attesa di OpenOffice 3); Gimp; Adium. Questi sono i principali. Ho acquistato la licenza di VMWare Fusion per installare una copia di XP regolarmente acquistata in quanto alcuni siti che uso per lavoro funzionano solamente con Internet Explorer 6 e perché ho alcuni software scritti da me in passato che girano solo in Windows.
Rimpangere Windows
Quando vedo nuovi notebook appiedati da MS Vista, mi piange il cuore. Cicli e cicli di CPU sprecati per un sistema operativo che dopo 5 minuti di utilizzo ho trovato altamente irritabile oltre che lento.
Una delle principali motivazioni allo switch verso Apple è stata l’impossibilità ad avere un XP preinstallato su un notebook ma solo Vista. In realtà si poteva richiedere il downgrade, ma il notebook mi serviva subito e non volevo assolutamente Vista. Detto questo mi sono recato presso un rivenditore Apple e ho provato un MacBook e ho fatto alcune domande. Convintomi della bontà del prodotto, ne ho acquistato uno. Dallo spacchettamento al reale utilizzo ci sono voluti pochi minuti. E’ come dice una delle pubblicità di Mac Vs PC: con un pc avrei dovuto installare un bel po’ di software aggiuntivo solo per la “sicurezza” della mia postazione, mentre con il Mac è bastato inserire un po’ di dati. No antispy, no adaware, no antivirus. Il sistema era già pronto per l’uso senza evidenti problemi di sicurezza. La velocità e i tempi di risposta del sistema erano e sono ancora oggi (dopo un anno e upgrade a Leopard senza reinstallazione… provate a upgradare un sistema MS senza formattare
) ottimi. Non dico che il sistema sia perfetto, infatti ho installato altri software per migliorare il tutto, ma posso tranquillamente dire che effettivamente potevo lavorare già al primo avvio, senza ulteriori programmi installati.
Perché Apple
L’hardware Apple è leggermente più costoso di un equivalente pc compatibile, ma il tutto si ripaga in termini di usabilità dell’OS (che non è installabile legalmente su pc compatibili), di design (non ho visto un notebook “bello” come un MacBook o MacBook Pro per cifre uguali o inferiori) e di assistenza. Infatti ho chiesto aiuto all’assistenza Apple per l’acquisto di un Mighty Mouse e per info su BootCamp, e loro sono stati chiari precisi e veloci. Un Mac, rispetto ad un PC, tende ad essere più stabile in quanto il sistema operativo gira solamente con un determinato tipo di hardware mentre un PC può contenere hardware estremamente eterogeneo.
Anche un Mac comunque ha i suoi piccoli difetti: non esiste un tasto CANC (per farlo bisogna usare FN+BACKSPACE); non esiste il tasto INS (FN+INVIO); non esiste un LED di attività per l’HD (essendo silenzioso non si capisce se stia leggendo/scrivendo o meno) ma data l’elevata responsività del sistema non se ne sente il bisogno.
Una cosa su tutte mi è piaciuta fin da subito: lo stop del sistema. Con i vecchi portatili che ho usato, la chiusura del monitor faceva sì andare in pausa il sistema, ma il più delle volte causava danni, nonostante avessi provato più combinazioni di configurazione. Con il Mac, si chiude il monitor, si attende qualche istante che la luce bianca inizi a lampeggiare, et voilà il sistema è sospeso. Riapri il monitor e in meno di 2 secondi si può nuovamente lavorare. Ho fatto anche la prova di mandare in sospensione e togliere la batteria (ovviamente senza essere collegato alla presa elettrica): all’avvio successivo viene ripristinato il sistema come al momento dello stop.
Se qualcuno mi dovesse chiedere un consiglio su che notebook o pc acquistare non potrei non consigliare un Mac. O in alternativa un Pc con Linux
. No, Vista decisamente no.



e così diventai il classico fanboy…
@Alan_bacho
Queste sono le mie impressioni: se vuoi fare una discussione intelligente, sei il benvenuto.