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HowTo – ADSL a gogo

Dato che leggo spesso su vari forum commenti del tipo:
“[PROVIDER] fa schifo! Ho una 20 mega e va come una 7 mega”
“Mi hanno fregato! Ho fatto un contratto con [PROVIDER] per una 20 mega ma non si allinea manco a morire”
“[PROVIDER] non ha ancora coperto la mia zona, perché devo viaggiare ancora col 56k?”
e via discorrendo su questi toni.

Anche se è da un bel po’ di tempo che l’ADSL è disponibile in Italia, copertura di zone a parte, molte persone non hanno ancora la minima idea di come funzioni il servizio.

Partiamo con alcune risposte semplici:

Perché il mio paese non è coperto da adsl?
La copertura di un paese è pianificata in base al ritorno di investimento. Ad oggi non è conveniente per un provider coprire zone per fornire connettività solo a privati, questo perché la maggior parte delle utenze domestiche cerca una linea a basso costo da sfruttare oltre i limiti, rimanendo collegati 24 ore su 24 a scaricare con programmi P2P. Considerando che il solo DSLAM, che è l’apparato che fornisce la modulazione DSL, ha un costo superiore ai 15 mila euro, è chiaro che fornire connessioni a 20 euro al mese è alquanto sconveniente. Ovviamente vanno messi in preventivo scavi e materiale, altrimenti il solo DSLAM in centrale farebbe ben poco. E qui nasce il problema dei permessi vari da richiedere agli enti comunali, provinciali, regionali e statali.

Perché ho firmato il contratto per una 20 mega e non va più di 7?
La fornitura del servizio ADSL a 20 Mega è vincolata dal tipo di DSLAM montato in centrale.
Il servizio ADSL 1 arriva ad un massimo teorico di 8 Mega in download, per velocità superiori vengono montati DSLAM ADSL2+, che permettono un massimo teorico di 24 Mega in download. E’ probabile che chi ha un contratto a 20 mega e viaggia a 7 sia collegato ad un DSLAM ADSL 1. Con chi prendersela? Con chi ha proposto il contratto senza verificare che vi sia stata la copertura effettiva.

Quali sono i parametri da valutare nella scelta di una ADSL rispetto ad un’altra?
I fattori per la scelta sono molteplici, ma il prezzo deve essere l’ultimo se si vuole un servizio decente.
Il parametro di riferimento di molti utenti è la banda in download, cosa parzialmente errata.
Sicuramente per valutare quale servizio acquistare, il parametro di scelta deve essere l’assistenza. Pensate ad avere un problema e ritrovarvi al telefono per un’ora con un operatore che non ha quasi la minima idea di quello cui state parlando: frustrante!
Ecco perché una assistenza tecnica buona vi fa risparmiare: poco tempo al telefono e individuazione certa del problema.
Altro parametro da valutare è la modalità della linea, ossia fast od interleaved. La modalità FAST è preferibile in quanto i tempi di risposta sono sensibilmente minori rispetto ad una interleaved. L’interleaved di suo ha il controllo del pacchetto, ma ad oggi non ho visto la differenza anche in presenza di linee particolarmente rumorose.

Quindi chi devo scegliere come operatore?
Scegli un operatore locale, dove solitamente il comparto tecnico è raggiungibile alla prima chiamata. Da fare attenzione a chi si spaccia per provider ed invece è solamente un rivenditore di servizi di terzi. Gli OLO/ISP in Italia non sono moltissimi, tutti gli altri sono meri rivenditori. Chiedete quindi se il servizio fornito è su rete propria o in rivendita. Se è in rivendita, andate da qualcun altro.

Se hai qualche domanda od osservazione, non esitare a lasciare un commento!

 

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  1. Pier
    4 novembre 2008 a 23:04 | #1

    Abilene… Net solution…

  2. 5 novembre 2008 a 12:03 | #2

    Esatto

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