Come fare domande per avere una risposta
Chiunque abbia a che fare con l’assistenza, che sia per lavoro o che sia per “hobby”, riceve spesso domande talmente malformulate o “idiote” che non meritano risposta.
Vediamo come formulare correttamente delle domande per ottenere delle risposte (vale per qualsiasi campo lavorativo).
1. Non partire mai con: “Non funziona niente.”
E’ fatto assodato che nel 99,9% dei casi l’affermazione risulta falsa oltre che essere completamente errata.
2. Presentarsi.
Sembra strano, ma al telefono non si vede chi è dall’altra parte dell’apparecchio. Inoltre, se non ti presenti, sei maleducato.
3. Esporre il problema nella sua interezza.
E’ chiaro che se vuoi una risposta ad una domanda, è necessario che prima tu mi rivolga la domanda.
4. Esporre il problema nella sua interezza.
No, non ho sbagliato. Se non mi dici esattamente tutto, non ho la sfera magica.
5. Esporre il problema nella sua interezza e possibilmente senza dettagli inutili.
Non mi interessa sapere che stavi bevendo il caffé mentre un branco di nani veniva frustato ed il problema magari è su un pc.
6. Pensare.
Quella attività cerebrale da tanti dimenticata. Se un monitor non si accende, magari prima di chiamare verifica che ci sia corrente o perlomeno di aver inserito correttamente la spina.
7. Essere gentili.
Se mi chiami ed inizi a bestemmiare, sicuramente ti risolverò il problema. Col cazzo.
8. Non parlare se “non si sa”.
Se mi tiri fuori che tu sai e blateri cose senza senso, ti risolverò immediatamente il problema. Col cazzo.
Già se le persone seguissero questo breve vademecum, il mondo sarebbe più felice e contento.


