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SIAE

Voglio dire anche io la mia sui recenti fatti inerenti il famoso equo compenso dovuto alla SIAE.

Praticamente viene messa una “tassa” chiamata “equo compenso” sui supporti di  memorizzazione, ossia “ti faccio pagare in più perché potresti usare quel supporto per copiarci materiale coperto da copyright”.

La cosa assurda è che preventivamente ti fanno pagare per una cosa che potresti non fare. Presumo quindi che se io utilizzo quei supporti per memorizzare dati miei (es. foto delle ferie, filmini privati, etc.) la SIAE mi debba restituire quanto da me versato per equo compenso.

Si assisterà all’esodo di massa per quanto riguarda gli acquisti, Germania in primis. Ti ordini un bel pacco da 500 CD, paghi 10 euro di spedizione e basta. Le industrie italiane chiuderanno? Andate a prendervela con la SIAE & Amici.

La stessa SIAE che vi fa pagare i diritti se durante il vostro matrimonio fate suonare un MP3, un amico o un cellulare. Si, è vero, NON è una battuta. Però vorrei vedere un ispettore della SIAE che entra al mio matrimonio a chiedere se sono a posto con i pagamenti.

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  1. Marco
    26 gennaio 2010 a 10:29 | #1

    beh, l’esodo succede già da qualche anno, ancora dalla prima ondata di equo compenso (non ricordo esattamente l’anno, ma ormai è da parecchio che c’è..), quello che è alla ribalta adesso è un aumento dei supporti a cui viene applicato…

    Come dicevo cmq, sono anni che, chi ha bisogno di DVD e ha una minima conoscenza informatica si rivolge a siti esteri oppure alle numerose fiere dell’elettronica per l’acquisto dei supporti vergini. La fortuna delle aziende italiane secondo me sono le fiere dell’elettronica dove,a quanto mi risulta, non c’è da pagare nessun equo compenso, un dvd di solito si trova a 30-35 centesimi

  2. spqr83
    27 gennaio 2010 a 9:09 | #2

    Rimango allibito da quanto appena letto! Dichiaro sinceramente che non erao a fatto a conoscienza di tale tributo, poichè, come spesso accade, le testate nazionali immagino che non abbiano dato grande risalto alla notizia! In ogni caso, per ben capire, è una tassa applicata su qualsiasi supporto di memorizzazione? o solo per cd e dvd?

  3. 27 gennaio 2010 a 10:49 | #3

    Su tutti i supporti di memorizzazione.

  4. Fede
    27 gennaio 2010 a 22:24 | #4

    E ora vogliono estenderla a qualunque cosa possa riprodurre musica/film :) Lettore MP3, cellulare..

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