Editori mendicanti
Per chi non lo sapesse, l’editoria italiana è sostenuta da circa 700 milioni di euro statali.
La Federazione Italiana Editori Giornali vorrebbero avere una revisione del quadro normativo risalente al 1981 per poter dare “aria” ai conti e proporre un piano industriale.
Dai dati, durante la crisi, il fatturato dei giornali è calato da 39,8 Miliardi di euro a circa 35 Miliardi.
Mi chiedo se sia corretto che il popolo sovvenzioni, indirettamente, delle imprese private come lo sono gli editori.
La questione è semplice: vendono meno perché le persone si informano in altre maniere o addirittura non lo fanno.
Vuoi vendere di più? O abbassi il prezzo, od offri qualcosa in più come ad esempio la qualità.
Ma l’imprenditoria “all’italiana” è così: i debiti sono della collettività e i redditi sono del privato. Basta vedere la FIAT.



Inoltre c’e’ da dire che qualche proprietario di giornali e’ pure in parlamento, dunque mi sa che la situazione non cambiera’ molto presto
cit. “il bene della FIAT è il bene dell’italia!”
quoto anche Fede, basti pensare che il “nostro” PdC possiede e\o controlla la quasi totalità dei mezzi d’informazione nazionali…
PS.
Chi ha più bisogno della carta stampata quando puoi avere notizie aggiornate ogni 5 min?
Almeno fino a che non prendera’ piede il modello “pay to read” di Murdoch..
Se prendera’ piede..