Finalmente sono riuscito a sistemare la VPN tra un AVM Fritz!Box e un openswan su linux.
Senza tanto dilungarmi nella spiegazione, metto l’esempio della mia connessione.
Linux, openswan:
conn banjocasa
left=IP_PUBBLICO_LINUX
leftsubnet=RETE_LOCALE_LINUX/24
right=IP_PUBBLICO_FRITZ
rightsubnet=RETE_LOCALE_FRITZ/24
keyexchange=ike
ike=3des-sha1-modp1024
aggrmode=yes
pfs=no
authby=secret
auto=start
Fritx!Box:
vpncfg {
connections {
enabled = yes;
conn_type = conntype_lan;
name = “VPN Casa”;
always_renew = no;
reject_not_encrypted = no;
dont_filter_netbios = yes;
localip = IP_PUBBLICO_FRITZ;
local_virtualip = 0.0.0.0;
remoteip = IP_PUBBLICO_LINUX;
remote_virtualip = 0.0.0.0;
localid {
ipaddr = IP_PUBBLICO_FRITZ;
}
remoteid {
ipaddr = IP_PUBBLICO_LINUX;
}
mode = phase1_mode_aggressive;
phase1ss = “all/all/all”;
keytype = connkeytype_pre_shared;
key = “CHIAVE”;
cert_do_server_auth = no;
use_nat_t = no;
use_xauth = no;
use_cfgmode = no;
phase2localid {
ipnet {
ipaddr = RETE_LOCALE_FRITZ;
mask = 255.255.255.0;
}
}
phase2ss = “esp-all-all/ah-none/comp-all/no-pfs”;
accesslist = “permit ip any RETE_LOCALE_LINUX 255.255.255.0″;
}
ike_forward_rules = “udp 0.0.0.0:500 0.0.0.0:500″,
”udp 0.0.0.0:4500 0.0.0.0:4500″;
}
IP_PUBBLICO_FRITZ = chiaramente l’ip pubblico FISSO della fritz
IP_PUBBLICO_LINUX = ip pubblico FISSO della fritz
RETE_LOCALE_FRITZ = rete locale dietro la fritz (es. 192.168.1.0)
RETE_LOCALE_LINUX = rete locale dietro al linux (es. 192.168.0.0)
Consiglio di caricare il file per la Fritz dall’apposito punto a menu dell’interfaccia.
Attenzione: per tirare effettivamente su la connessione è necessario creare del traffico.
Ricordatevi questo nome: Nao.
Dovete ricordarvelo perché, se siete a corto di idee su cosa regalarmi, potete acquistare questo fantastico robot.
Prodotto dai nostri cugini francesi di Aldebaran Robotics, alto circa 50 cm, con anima Linux su piattaforma Gostai Urbi, questo bellissimo concentrato di tecnologia è pilotato da una CPU AMD Geode a 500Mhz, 1 Gb di flash e 256 Mb di RAM. Wi-Fi, Ethernet, due altoparlanti, un sintetizzatore vocale, due webcam e 25 gradi di libertà completano il quadro.
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Il patron e finanziatore di Ubuntu ha recentemente commentato che l’investimento su Linux nei desktop è un investimento a perdere.
Attualmente Ubuntu non genera abbastanza introiti da creare un plus, in quanto vengono spesi molti soldi in ricerca e sviluppo.
Shuttleworth confida nei servizi per rifarsi del denaro investito, confermando che continuerà a finanziare senza problemi ancora per 2-3 anni.
Buon per lui che ne ha
Signori e signore, NON accettate computer con installato Microsoft Vista.
Questo è un appello che vi faccio affinché non passiate mattinate a perdere la testa a capire dove siano certe funzioni e a chiedervi perché viene richiesta sempre una conferma a quello che volete fare. Se poi provate a bloccare il servizio che vi chiede la conferma, allora comparirà una tips ogni tanto ricordandovi che il vostro computer è esposto a rischi, quindi ben più fastidioso del messaggio di conferma.
Le alternative ci sono e si chiamano OsX e Linux. OsX è diponsibile solo sui computer della Apple, a meno di usare stratagemmi di dubbia morale. Linux lo potete installare su praticamente ogni dispositivo vi venga in mente. Oramai anche Linux ha raggiunto un livello di maturità da permettere anche all’utente di basso profilo l’uso quotidiano. Linux non è difficile. Se dovete navigare e scaricare posta, è la migliore scelta.
L’unica pecca sono i giochi, praticamente scritti per Windows, anche se oramai ne sono sempre più disponibili per le altre piattaforme. Ma suvvia diciamolo: chi gioca ancora col PC? Per giocare ci sono le consolle, i cui costi sono oramai abbordabili. E qual’è la consolle più divertente? La WII!
Buttate Vista e passate ad un sistema più usabile! Se avete qualche soldino prendete un bel Mac, ve ne innamorerete.