Siete passati a OSX e rimpiangete il tempo in cui perdevate ore ed ore a tentare di disegnare qualcosa con Paint in Windows?
Eccovi accontentati: iPaint direttamente nel vostro Mac.
L’applicazione è Open Source ed è scaricabile da qui.
Fatemi sapere se vi siete divertiti a scarabocchiare come una volta

OpenOffice 3
Anche se l’annuncio sarà dato con molta probabilità lunedì 13, è disponibile ora per il download la versione 3 di OpenOffice. Questa versione dà la possibilità di usare la suite per l’ufficio in ambiente OSX senza dover installare (anche se in Leopard è già presente di default) X11.
Al momento non è disponibile nel sito ufficiale, ma è possibile scaricarlo dal mirror del garr al seguente indirizzo: OOo_3.0.0_MacOSXIntel_AQUA_install_en-US.dmg
Il link sopra proposto è per la versione in inglese, ma si spera che a breve sarà disponibile la versione in italiano.
L’installazione è semplice come sempre: scarichiamo l’immagine, doppio click, e trasciniamo l’icona nella cartella in cui vogliamo installare la suite.
Al primo avvio verranno richiesti pochissimi dati per la configurazione (nome e cognome) e poi la suite si aprirà nel suo splendore. La velocità sembra buona e sembra più reattivo di NeoOffice.
Vedrò di fare test e scrivere quindi un post più esaustivo.
Categorie:Apple, Free, Open, OsX, Software Tag: anteprima, applicazioni, download, Free, gratis, opensource, OsX
Avete una discreta biblioteca personale e volete tenere un po’ in ordine usando il vostro amato Mac e magari gratuitamente?
Ebbene, esiste una bella applicazione che vi permette di fare questo e dal nome fantasioso: Books.
Books permette l’inserimento di varie informazioni ed inoltre acquisisce tramite iSight anche il codice a barre. Per avere l’auto completamento per libri in italiano dovete abiliare il plugin Quickimport di SBNonline (Italy). Non è completissimo e non ci sono foto e riassunti, ma in attesa di un plugin per BOL ci si può accontentare.
Buon divertimento
Vedi anche il post su anobii, catalogatore di libri on-line!
Finalmente sono stati corretti alcuni errorini fastidiosi nell’estensione Lightning e il provider per Google Calendar.
Ora è possibile salvare correttamente un evento con ripetizione