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Come scrivere una e-mail
Articolo aggiornato dopo la pubblicazione
Molte persone scrivono quotidianamente e-mail a tantissime altre persone, ma spesso non hanno idea di quella che viene chiamata netiquette.
I campi.
Qualsiasi client di posta visualizza i campi “A:”, ”CC:”, “CCN:”, “Oggetto:”.
A cosa servono?
Il campo “A:” è il destinatario principale della e-mail, ossia la persona a cui vogliamo indirizzare l’e-mail.
Il campo “CC:” indica “Copia Conoscenza” o “Copia Carbone”, ossia le persone che vogliamo leggano in copia.
Il campo “CCN:” indica, come sopra, “Copia Conoscenza” e la “N” sta per “nascosta”. Praticamente chi è indicato in CCN non viene visualizzato dagli altri indicati in “A:” o “CC:” mentre lui li visualizza.
Cosa buona nel caso di invio a molte persone che magari non si conoscono è mettere nel campo “A:” se stessi e tutti gli altri nel campo “CCN:”
L’oggetto.
Nell’oggetto della e-mail va espressa una sintesi del contenuto dell’e-mail stessa ed è fortemente sconsigliato mettere cose tipo: “Ciao….”; “Come va…..?”.
L’oggetto scritto bene aiuta chi riceve l’e-mail a comprenderne il contenuto con un colpo d’occhio. Se si mettono le locuzioni poc’anzi menzionate, la comprensione viene meno.
Come suggerito nei commenti:
Nell’oggetto non va messo il testo intero dell’e-mail.
Il corpo.
Nel corpo della e-mail è bene NON seguire i seguenti punti:
1) Puntini di sospensione alla fine della frase.
2) Punti esclamativi alla fine della frase.
3) Non usare il maiuscolo, che equivale ad urlare.
4) Essere sintetici ma non troppo.
5) Evitare abbreviazioni inutili (es. q.tà invece che quantità).
I punti 1) 2) 3) irritano fortemente chi legge: rende frammentaria e fastidiosa la lettura.
Tra le altra cose, prima di premere sul pulsante “Invia” rileggere tutto per scovare eventuali errori grammaticali e/o logici.
Cosa evitare.
Da evitare come la peste:
1) ricevute di lettura
2) usare l’HTML nel testo della e-mail
3) allegati di grosse dimensioni
4) allegare più di uno/due file (in caso creare un unico file .ZIP)
Le ricevute provocano un senso di “controllo” che ai più dà fastidio.
L’HTML va bene per i siti, non per le e-mail.
Ricordiamo che chi riceve potrebbe avere linea lenta, oppure sistemi che respingono e-mail con allegati pesanti, per cui limitiamo la grandezza di questi. Se dobbiamo passare dei grossi file, ci sono delle alternative (es. FTP; Dropbox; etc.).
Una e-mail con tanti allegati è fastidiosa. Meglio creare un bel file compresso ed allegarlo.
Se l’e-mail è inviata per porre delle domande, leggere questo altro articolo
Contest: vinci un fantastico MacBook Pro 13” con Apple Tribù
E chi non vorrebbe vincere un Mac nuovo di pacca?
I ragazzi di Apple Tribù, sito di notizie inerenti il mondo Mac, iPhone, iPad, e tanto altro, vi da la possibilità di vincerne uno, semplicemente partecipando al concorso indetto.
Un bellissimo MacBook Pro 13 pollici (modello base) con processore Intel Core 2 Duo da 2,4Ghz, 4GB di RAM, Processore grafico NVIDIA GeForce 320M e Hard Disk da 250GB è stato messo in palio
Come partecipare? Semplice: vi basterà seguire le semplici istruzioni riportate sulla pagina del concorso, e sperare che siate il fortunato vincitore!
Il concorso è valido fino alle ore 15.00 del 14 Agosto 2010.
Provider Pirata
In Svezia amano ancora i pirati, ecco perché esiste un partito politico chiamato “Pirate Partiet“.
Le battute, almeno per quanto riguarda la politica nostrana, si sprecherebbero. Ma non è questo lo scopo di questo post.
Non è neanche una cosa molta goliardica, dato che codesto partito ha un suo rappresentante nel Parlamento Europeo dal 2009.
Il PP aveva già offerto banda a The Pirate Bay, noto sito dove si poteva/può trovare dei link torrent per scaricare anche materiale coperto da CopyRight.
Bene, ora il PP ha annunciato di avere in progetto un ISP “pirata” chiamato molto fantasiosamente PirateISP.
Tale ISP fornirà servizi Internet commerciali alle utenze svedesi.
Peculiarità del servizio?
Nessun log della connessione; mancato controllo dei server da parte dei governi.
Idea interessante, ma mi sorge un dubbio: in caso di reato telematico come si comporterà l’ISP?
Ai posteri l’ardua sentenza; intanto i test su un numero limitato di utenti avrà inizio a breve.
SIAE
Voglio dire anche io la mia sui recenti fatti inerenti il famoso equo compenso dovuto alla SIAE.
Praticamente viene messa una “tassa” chiamata “equo compenso” sui supporti di memorizzazione, ossia “ti faccio pagare in più perché potresti usare quel supporto per copiarci materiale coperto da copyright”.
La cosa assurda è che preventivamente ti fanno pagare per una cosa che potresti non fare. Presumo quindi che se io utilizzo quei supporti per memorizzare dati miei (es. foto delle ferie, filmini privati, etc.) la SIAE mi debba restituire quanto da me versato per equo compenso.
Si assisterà all’esodo di massa per quanto riguarda gli acquisti, Germania in primis. Ti ordini un bel pacco da 500 CD, paghi 10 euro di spedizione e basta. Le industrie italiane chiuderanno? Andate a prendervela con la SIAE & Amici.
La stessa SIAE che vi fa pagare i diritti se durante il vostro matrimonio fate suonare un MP3, un amico o un cellulare. Si, è vero, NON è una battuta. Però vorrei vedere un ispettore della SIAE che entra al mio matrimonio a chiedere se sono a posto con i pagamenti.
Attenzione alla truffa
Oggi sono stato contattato via telefono da parte di una “società” di cui non ho capito il nome anche se me lo sono fatto ripetere 4-5 volte.
Il tizio al telefono, di chiare origini non italiane, mi spiega che loro avevano messo il nome e logo della ditta in un sito per pubblicità per 6 mesi a titolo gratuito. Mi chiede quindi se voglio rinnovare per 2 anni alla modica cifra di 1897,00 EURO.
Dato che non abbiamo fatto pubblicità da nessuna parte, chiedo gentilmente di avere copia del contratto firmato.
Il personaggio mi dice che essendo stata una roba gratuita non c’era contratto ma che per disdire il servizio avrei dovuto firmare e spedire la cessazione.
Quindi gli faccio notare che se firmo una cessazione di qualcosa che non ho richiesto è come se ammettessi di averla richiesta.
Tizio fa un paio di giri di parole e mi dice che se non mando indietro la richiesta di cessazione del contratto entro 2 giorni, mi avrebbero messo in conto la cifra. Gli chiedo quindi di mandare il fax, sapendo che tanto il numero che avevano era quello vecchio e confidando nel fatto che non mi avrebbero più chiamato.
In realtà il tizio mi richiama pochi minuti dopo dicendo che il numero non risponde. Sempre più convinto della truffa, voglio capire chi siano questi figuri e gli detto il numero corretto.
Arriva il fax. Leggo, rido e chiamo la Postale per capire se avevano altre segnalazioni in merito. Purtroppo mi dicono che non possono fare nulla se i numeri sono stranieri, cosa purtroppo vera.
Il fax contiene il logo della società da pubblicizzare, il nome e l’indirizzo della stessa, ma nessun riferimento all’azienda che propone questo servizio. In più c’è scritto bello in grande: “Annulamento del contrato Dopo questa ultima pubblicazione.” (scritto proprio con gli errori grammaticali).
Quindi la truffa è “semplice”:
- Ti contattano dicendoti che devi pagare
- Se non vuoi pagare devi disdire
- Per disdire devi inviare un fax firmato
- Il fax dice che la disdetta è dopo questa pubblicazione
- Ti mandano quindi la fattura
- Dovresti teoricamente pagare
Probabilmente qualcuno ci casca, altrimenti non lo farebbero.
In ogni caso, i riferimenti di questi truffatori sono i seguenti:
FAX: 01997 07071 125
TEL: 01997 07071 0125
E-Mail: media.ag@europe.com
Il numero è internazionale e dovrebbe essere in Gran Bretagna.
Quindi attenzione!
Bill Gates in Twitter
Anche lo zio Bill è in Twitter.
La sua “bio” indica che condividerà le cose interessanti che impara attraverso la sua fondazione, il suo lavoro e i suoi interessi.
Se condividesse con me una parte del suo patrimonio, sarei ancora più contento.
Che dire? Benvenuto anche a chi voleva creare la Microsoft Network
Le verità assolute
- L’uomo NON è andato sulla Luna
- Le torri gemelle sono state demolite
- I rettiliani sono nei posti che contano
- I “grigi” ci stanno aiutando
- Le scie chimiche servono a far diffondere malattie e a controllare le menti
- Le scie chimiche esistono
- H.A.A.R.P. può creare i terremoti a comando
- H.A.A.R.P. può comandare gli uomini
- La potenza si misura in gigabyte di watt
- I governi spendono milioni di dollari/euro per pagare i disinformatori
- Solo pochi eletti hanno tutte le risposte a tutto
- Il mondo è governato dai templari
- Il cancro è un fungo curabile col bicarbonato
- I cerchi nel grano sono opera di artisti extraterrestri
- Se vai in discoteca e rimorchi una ragazza, ti ritroverai sul bagno la scritta “Benvenuto nel mondo dell’AIDS”
- Nei parchi acquatici ci sono le lamette da barba negli scivoli
- Nelle fogne vivono alligatori
- Elvis è vivo
- Guardare una particolare videocassetta farà suonare il telefono e dopo sette giorni si morirà
Queste sono le verità assolutamente confutate con prove inoppugnabili.
Per ridere
Per chi non conoscesse Straker, invito a piergarsi dalla ristate leggere i suoi deliri articoli sui “complotti” e altre boiate.
Onde evitare di fargli pubblicità linkando, vi invito a cercare con Google o un altro motore di ricerca.
Giusto per ridere un po’, ecco delle fantastiche foto nel sito de ilpeyote.
Straker Puppa!
Regole per la scrittura di e-mail decenti
Ricevo sempre più spesso e-mail da persone che probabilmente non hanno la minima idea di cosa sia la netiquette.
Ci sono alcune “regole” per utilizzare il servizio e-mail che possono essere riassunte in (pescate da wikipedia):
1. Non usare l’e-mail per alcun proposito illegale o non etico.
Mi pare giusto
2. Non diffondere né spam né messaggi appartenenti a catene di S. Antonio.
In effetti le catene di Sant’Antonio sono per la maggior parte trite e ritrite, oltre che noiose ed inutili.
3. Includi sempre l’argomento del messaggio in modo chiaro e specifico.
Ossia: c’è un bel campo OGGETTO nell’e-mail…. USALO!!!
4. Cerca di rispondere alle e-mail mantenendo sempre lo stesso Topic (argomento) per conservare una struttura storica ordinata dei messaggi inviati e ricevuti, “agganciandoli” uno dopo l’altro, evitando possibilmente di spedire un nuovo messaggio per un argomento già in corso di discussione.
Ossia: evita che ci riceve una mail tua debba ricostruire tutto il discorso ogni volta.
5. Alla fine del messaggio firma sempre col tuo nome.
Mi sembra che oramai lo facciano tutti.
6. Mantieni la privacy degli eventuali mittenti/destinatari, cancellando dal testo l’eventuale indirizzo di posta elettronica del mittente (se inoltri una e-mail ed il destinatario non conosce il mittente originale) ed utilizzando la casella Bcc (o Ccn) se devi inviare lo stesso messaggio a più destinatari che non si conoscono tra loro.
Questo non lo fa quasi mai nessuno. A me non interessa sapere che hai spedito una e-mail al mondo intero e non mi va che il mondo intero veda il mio indirizzo e-mail.
7. Fai molta attenzione all’ortografia e alla grammatica del tuo messaggio.
Ossia: usa l’italiano corrente. I puntini di sospensione non vanno messi ad ogni fine frase…
8. Non insultare e non fare uso indiscriminato di lettere maiuscole (esse, infatti, corrispondono al tono di voce alto del parlato, e dunque denotano nervosismo o cattiveria).
E se io vedo lettere maiuscole e puntini di sospensione mi INCAZZO…
9. Rifletti bene su come il destinatario possa reagire al tuo messaggio: valuta se può essere realmente interessato al contenuto e utilizza eventualmente le emoticon per indicare il tono della conversazione (se è diverso da quello che potrebbe far pensare la semplice lettura del testo).
Che se mi scrivi “NON FUNZIONA NIENTE….” quando in realtà c’è un piccolo problema, mi INCAZZO…
10. La dimensione del messaggio da inviare non deve essere troppo grande: in genere la sua dimensione dovrebbe rimanere al di sotto di 50-100 kB (al posto di contenuti di grandi dimensioni – immagini, documenti, … – si possono inserire nel testo del messaggio dei link a tali risorse reperibili in altro modo, ad esempio via FTP o HTTP).
L’e-mail non è fatta per mandare film.
11. Cita il testo a cui rispondi il più brevemente possibile, ma in modo che risulti comunque chiaro ciò a cui ti riferisci nella risposta.
Vedi punto 4.
12. Non richiedere indiscriminatamente per qualsiasi messaggio la ricevuta di ritorno da parte del destinatario.
Che tanto non ha nessun valore legale e a me rompe solo le palle. Per questo non invio le invio mai.




