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	<title>Blog Tech &#187; adsl</title>
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	<description>Tecnologia, web ed altro</description>
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		<title>Provider Pirata</title>
		<link>http://blog.ponchio.it/2010/07/22/provider-pirata/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 00:30:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AranBanjo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
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		<description><![CDATA[In Svezia amano ancora i pirati, ecco perché esiste un partito politico chiamato &#8220;Pirate Partiet&#8220;. Le battute, almeno per quanto riguarda la politica nostrana, si sprecherebbero. Ma non è questo lo scopo di questo post. Non è neanche una cosa molta goliardica, dato che codesto partito ha un suo rappresentante nel Parlamento Europeo dal 2009. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In <a title="Collegamento a Svezia in Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Svezia">Svezia</a> amano ancora i pirati, ecco perché esiste un partito politico chiamato &#8220;<a href="http://www.piratpartiet.se/">Pirate Partiet</a>&#8220;.<br />
Le battute, almeno per quanto riguarda la politica nostrana, si sprecherebbero. Ma non è questo lo scopo di questo post.</p>
<p>Non è neanche una cosa molta goliardica, dato che codesto partito ha un suo rappresentante nel Parlamento Europeo dal 2009.</p>
<p>Il PP aveva già offerto banda a <strong><em>The Pirate Bay</em></strong>, noto sito dove si poteva/può trovare dei link torrent per scaricare anche materiale coperto da CopyRight.</p>
<p>Bene, ora il PP ha annunciato di avere in progetto un ISP &#8220;pirata&#8221; chiamato molto fantasiosamente <em><strong>PirateISP</strong></em>.<br />
Tale ISP fornirà servizi Internet commerciali alle utenze svedesi.</p>
<p>Peculiarità del servizio?<br />
<span style="text-decoration: underline;">Nessun log della connessione; mancato controllo dei server da parte dei governi.</span></p>
<p>Idea interessante, ma mi sorge un dubbio: in caso di reato telematico come si comporterà <strong>l&#8217;ISP</strong>?</p>
<p>Ai posteri l&#8217;ardua sentenza; intanto i test su un numero limitato di utenti avrà inizio a breve.</p>
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		<title>HowTo &#8211; ADSL a gogo</title>
		<link>http://blog.ponchio.it/2008/10/27/howto-adsl-a-gogo/</link>
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		<pubDate>Mon, 27 Oct 2008 00:15:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AranBanjo</dc:creator>
				<category><![CDATA[DSL]]></category>
		<category><![CDATA[adsl]]></category>
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		<category><![CDATA[internet]]></category>
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		<description><![CDATA[Dato che leggo spesso su vari forum commenti del tipo: &#8220;[PROVIDER] fa schifo! Ho una 20 mega e va come una 7 mega&#8221; &#8220;Mi hanno fregato! Ho fatto un contratto con [PROVIDER] per una 20 mega ma non si allinea manco a morire&#8221; &#8220;[PROVIDER] non ha ancora coperto la mia zona, perché devo viaggiare ancora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dato che leggo spesso su vari forum commenti del tipo:<br />
&#8220;[PROVIDER] fa schifo! Ho una 20 mega e va come una 7 mega&#8221;<br />
&#8220;Mi hanno fregato! Ho fatto un contratto con [PROVIDER] per una 20 mega ma non si allinea manco a morire&#8221;<br />
&#8220;[PROVIDER] non ha ancora coperto la mia zona, perché devo viaggiare ancora col 56k?&#8221;<br />
e via discorrendo su questi toni.</p>
<p>Anche se è da un bel po&#8217; di tempo che <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Adsl">l&#8217;ADSL</a> è disponibile in Italia, <a href="http://adsl2.csi.telecomitalia.it/">copertura di zone a parte</a>, molte persone non hanno ancora la minima idea di come funzioni il servizio.</p>
<p>Partiamo con alcune risposte semplici:</p>
<p><span id="more-108"></span></p>
<p><strong>Perché il mio paese non è coperto da adsl?<br />
<span style="font-weight: normal;">La copertura di un paese è pianificata in base al ritorno di investimento. Ad oggi non è conveniente per un provider coprire zone per fornire connettività solo a privati, questo perché la maggior parte delle utenze domestiche cerca una linea a basso costo da sfruttare oltre i limiti, rimanendo collegati 24 ore su 24 a scaricare con programmi P2P. Considerando che il solo DSLAM, che è l&#8217;apparato che fornisce la modulazione DSL, ha un costo superiore ai 15 mila euro, è chiaro che fornire connessioni a 20 euro al mese è alquanto sconveniente. Ovviamente vanno messi in preventivo scavi e materiale, altrimenti il solo DSLAM in centrale farebbe ben poco. E qui nasce il problema dei permessi vari da richiedere agli enti comunali, provinciali, regionali e statali.</span></strong></p>
<p><strong>Perché ho firmato il contratto per una 20 mega e non va più di 7?<br />
<span style="font-weight: normal;">La fornitura del servizio ADSL a 20 Mega è vincolata dal tipo di DSLAM montato in centrale.<br />
</span><span style="font-weight: normal;">Il servizio ADSL 1 arriva ad un massimo teorico di 8 Mega in download, per velocità superiori vengono montati DSLAM ADSL2+, che permettono un massimo teorico di 24 Mega in download. E&#8217; probabile che chi ha un contratto a 20 mega e viaggia a 7 sia collegato ad un DSLAM ADSL 1. Con chi prendersela? Con chi ha proposto il contratto senza verificare che vi sia stata la copertura effettiva.</span></strong></p>
<p><strong>Quali sono i parametri da valutare nella scelta di una ADSL rispetto ad un&#8217;altra?<br />
<span style="font-weight: normal;">I fattori per la scelta sono molteplici, ma il prezzo deve essere l&#8217;ultimo se si vuole un servizio decente.<br />
</span><span style="font-weight: normal;">Il parametro di riferimento di molti utenti è la banda in download, cosa parzialmente errata.<br />
Sicuramente per valutare quale servizio acquistare, il parametro di scelta deve essere l&#8217;assistenza. Pensate ad avere un problema e ritrovarvi al telefono per un&#8217;ora con un operatore che non ha quasi la minima idea di quello cui state parlando: frustrante!<br />
Ecco perché una assistenza tecnica buona vi fa risparmiare: poco tempo al telefono e individuazione certa del problema.<br />
Altro parametro da valutare è la modalità della linea, ossia fast od interleaved. La modalità FAST è preferibile in quanto i tempi di risposta sono sensibilmente minori rispetto ad una interleaved. L&#8217;interleaved di suo ha il controllo del pacchetto, ma ad oggi non ho visto la differenza anche in presenza di linee particolarmente rumorose.</span></strong></p>
<p><strong>Quindi chi devo scegliere come operatore?<br />
<span style="font-weight: normal;">Scegli un operatore locale, dove solitamente il comparto tecnico è raggiungibile alla prima chiamata. Da fare attenzione a chi si spaccia per provider ed invece è solamente un rivenditore di servizi di terzi. Gli OLO/ISP in Italia non sono moltissimi, tutti gli altri sono meri rivenditori. Chiedete quindi se il servizio fornito è su rete propria o in rivendita. Se è in rivendita, andate da qualcun altro.</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">Se hai qualche domanda od osservazione, non esitare a lasciare un commento!</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;"> </span></strong></p>
<p><!--adsense--></p>
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		<title>Il Giappone taglia le connessioni ai P2P</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Mar 2008 00:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AranBanjo</dc:creator>
				<category><![CDATA[DSL]]></category>
		<category><![CDATA[adsl]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
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		<description><![CDATA[A breve chi utilizzerà in Giappone il P2P per scaricare e condividere materiale protetto da copyright avrà vita dura. Chiunque verrà pescato a commettere l&#8217;illecito, verrà prima avvertito e in seguito ad un altro avvertimento verrà disconnesso.Le organizzazioni Telecom Service Association e Telecommunications Carriers Association che contano in totale circa mille associati tra grandi e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A breve chi utilizzerà in Giappone il P2P per scaricare e condividere materiale protetto da copyright avrà vita dura. Chiunque verrà pescato a commettere l&#8217;illecito, verrà prima avvertito e in seguito ad un altro avvertimento verrà disconnesso.Le organizzazioni Telecom Service Association e Telecommunications Carriers Association che contano in totale circa mille associati tra grandi e piccoli hanno sottoscritto questa sorta di alleanza. Una bella batosta per tutti li utenti condivisori giapponesi tra cui quelli che utilizzano il network Winny, molto diffuso nell&#8217;isola. Per la prima volta, in un paese libero e democratico, delle società fornitrici di accesso hanno accolto gli appelli della major senza mezze misure. In aprile le industrie della connettività e del copyright si riuniranno per decidere come agire proceduralmente nei confronti degli utenti più &#8220;ribelli&#8221;. A quanto emerge, sembra che verrà creato un sistema di avvertimenti per gli utenti P2P, il tutto gestito da un software che scansionerà le reti di scambio. Se un utente non terrà conto del primo avvertimento e verrà nuovamente colto in fallo, potrà essere disconnesso per un periodo di tempo da stabilire, fino ad arrivare a non poter aver più la connessione per sempre. Il tutto è nato dalla semplice constatazione del fenomeno in termini di meri numeri. Ricordiamoci che la connettività giapponese si basa su una infrastruttura avanzata basata su fibre ottiche, che forniscono connessioni molto più veloci delle nostre ADSL europee e della connettività made in USA. C&#8217;è da chiedersi se questa linea politica può avere un futuro.</p>
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