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Regole per la scrittura di e-mail decenti

18 novembre 2009 AranBanjo 1 commento

Ricevo sempre più spesso e-mail da persone che probabilmente non hanno la minima idea di cosa sia la netiquette.

Ci sono alcune “regole” per utilizzare il servizio e-mail che possono essere riassunte in (pescate da wikipedia):

1. Non usare l’e-mail per alcun proposito illegale o non etico.
Mi pare giusto

2. Non diffondere né spam né messaggi appartenenti a catene di S. Antonio.
In effetti le catene di Sant’Antonio sono per la maggior parte trite e ritrite, oltre che noiose ed inutili.

3. Includi sempre l’argomento del messaggio in modo chiaro e specifico.
Ossia: c’è un bel campo OGGETTO nell’e-mail…. USALO!!!

4. Cerca di rispondere alle e-mail mantenendo sempre lo stesso Topic (argomento) per conservare una struttura storica ordinata dei messaggi inviati e ricevuti, “agganciandoli” uno dopo l’altro, evitando possibilmente di spedire un nuovo messaggio per un argomento già in corso di discussione.
Ossia: evita che ci riceve una mail tua debba ricostruire tutto il discorso ogni volta.

5. Alla fine del messaggio firma sempre col tuo nome.
Mi sembra che oramai lo facciano tutti.

6. Mantieni la privacy degli eventuali mittenti/destinatari, cancellando dal testo l’eventuale indirizzo di posta elettronica del mittente (se inoltri una e-mail ed il destinatario non conosce il mittente originale) ed utilizzando la casella Bcc (o Ccn) se devi inviare lo stesso messaggio a più destinatari che non si conoscono tra loro.
Questo non lo fa quasi mai nessuno. A me non interessa sapere che hai spedito una e-mail al mondo intero e non mi va che il mondo intero veda il mio indirizzo e-mail.

7. Fai molta attenzione all’ortografia e alla grammatica del tuo messaggio.
Ossia: usa l’italiano corrente. I puntini di sospensione non vanno messi ad ogni fine frase…

8. Non insultare e non fare uso indiscriminato di lettere maiuscole (esse, infatti, corrispondono al tono di voce alto del parlato, e dunque denotano nervosismo o cattiveria).
E se io vedo lettere maiuscole e puntini di sospensione mi INCAZZO…

9. Rifletti bene su come il destinatario possa reagire al tuo messaggio: valuta se può essere realmente interessato al contenuto e utilizza eventualmente le emoticon per indicare il tono della conversazione (se è diverso da quello che potrebbe far pensare la semplice lettura del testo).
Che se mi scrivi “NON FUNZIONA NIENTE….” quando in realtà c’è un piccolo problema, mi INCAZZO…

10. La dimensione del messaggio da inviare non deve essere troppo grande: in genere la sua dimensione dovrebbe rimanere al di sotto di 50-100 kB (al posto di contenuti di grandi dimensioni – immagini, documenti, … – si possono inserire nel testo del messaggio dei link a tali risorse reperibili in altro modo, ad esempio via FTPHTTP).
L’e-mail non è fatta per mandare film.

11. Cita il testo a cui rispondi il più brevemente possibile, ma in modo che risulti comunque chiaro ciò a cui ti riferisci nella risposta.
Vedi punto 4.

12. Non richiedere indiscriminatamente per qualsiasi messaggio la ricevuta di ritorno da parte del destinatario.
Che tanto non ha nessun valore legale e a me rompe solo le palle. Per questo non invio le invio mai.

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Vodafone e iPhone

2 luglio 2009 AranBanjo 4 commenti

Tra un po’ di giorni vado in ferie e quindi decido di informarmi sul discorso tethering dell’iPhone, che non si sa mai debba connettermi mentre sto beatamente prendendo il sole in quel di Sardegna.

Da quello che trovo in giro per il web mi sembra di capire che il tethering con Vodafone non è ufficialmente attivabile. Ufficiosamente non sembra difficile da attivare ed in effetti così è. Riesco ad attivare la relativa voce ma nel momento in cui provo a mettere ON il tethering ecco che mi compare un popup con scritto che dovrei attivare il tutto dal portale Vodafone.

Cerca e ricerca, sembra che anche attivando il pack per iPhone, l’uso del dispositivo come modem non sia possibile o comunque il traffico non venga conteggiato nel pack stesso.

Non convinto, chiamo il servizio clienti aziende e chiedo delucidazioni: mi confermano che per l’uso come modem è necessario attivare l’offerta dati apposita. Piccolo problema: il pack iPhone cosa 10 euro al mese con 2 giga di traffico, mentre l’altro “pacco” costa 30 euro per 600 mega o un tot di ore (esistono altri pacchi a minor costo). Ora io mi chiedo perché dovrei attivare un’altra opzione notevolmente più svantaggiosa per usare una funzione che già è prevista nel pack iPhone. A Vodafone cosa cambia che io usi l’iPhone direttamente o un pc collegato? NIENTE!!! Semre traffico dati è, sempre scalato dal già ridotto monte dati offerto.

Tim almeno permette con un unico piano tariffario l’uso di Internet dal melafonino o dal pc. Controindicazioni? Il casino che ti fanno con le tariffe… a tempo o a quantità, il tutto vincolato per un periodo di tempo… insomma un caos assurdo!

Le compagnie telefoniche non hanno ancora recepito il reale uso dell’iPhone ossia un dispositivo sempre collegato alla rete. Non hanno voluto replicare il modello flat di AT&T, e chissà se mai lo faranno.

Sinceramente deluso dai nostri operatori.

Liquida non accetta un mio blog

30 aprile 2009 AranBanjo 2 commenti

Ho provato più di qualche volta ad inserire il blog DomandeStupide nella directory di Liquida, ma senza successo.

Quindi ho provato a contattare l’assistenza che dopo un giorno mi ha prontamente risposto:

ci dispiace ma il tuo blog non rispecchia alcuni parametri editoriali
che noi riteniamo fondamentali per essere preseni in Liquida.

La cosa mi è parsa strana, visto che è la stessa cosa del “vecchio” risposte.ponchio.it, quindi ho risposto appunto che il vecchio blog era stato accettato e chiedevo informazioni aggiuntive.

Lo staff, che devo dire veloce e preciso, mi ha risposto che:
dato che ormai Liquida è diventa molto visibile nel panorama del web,
abbiamo deciso di attuare una bonifica ed eliminare tutti quei blog
che presentano contenuti volgari.
Ci dispiace, sappiamo che il tuo è un blog divertente (non avremmo
inserito il tuo blog precedente se così non fosse)  che appunto prende
in giro le persone che formulano domande imbarazzanti; ma d’altro
canto non possiamo neanche permetterci che una di quelle domande
sbuchi fuori nella nostra home page o da qualche altra parte,
qualcuno potrebbe offendersi o sentirsi scandalizzato e di conseguenza
lamentarsi con noi.

Ovvero mi stanno dicendo che:
- Finché eravamo “piccoli” e relativamente poco conosciuti ci andava bene di tutto
- Ora che siamo “grandi” e relativamente conosciuti ci rompe di mettere un sito come il tuo

Premetto che non ci vedo nulla di “volgare” in quanto sono delle domande riprese da altri siti liberi,  inoltre sarebbe solo un bene che una di quelle domande spuntasse nella home page così “qualcuno” si potrebbe svegliare e/o capire come funziona il mondo.

Comunque, ringrazio lo staff di liquida per la disponibilità e la velocità delle risposte.

Ringrazio un po’ meno per la censura.

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HowTo – Come scrivere domande sensate

30 ottobre 2008 AranBanjo 2 commenti

Da un po’ bazzico su Yahoo Answers e mi prodigo nel risolvere alcune domande inerenti al mondo dell’informatica e di Internet. Con soddisfazione sono già Top Contributor con una buona percentuale di migliori risposte.

Mi si pone però un problema: un sacco di domande poste sono scritte in una lingua arcaica ed incomprensibile; un’altra parte di domande è in “italiocco” (ovvero italiano patocco) e poste in grammaticalmente e logicamente in maniera assurda, oltre che prive di informazioni necessarie.

Se domande del genere fossero poste oralmente a qualcuno nella vita quotidiana, la faccia del malcapitato probabilmente diventerebbe un grosso punto di domanda con una gocciolona di sudore stile giapponese.

Andiamo quindi ad analizzare come dovrebbe essere posta una domanda in 2 semplici punti.
Ovviamente questa lezione è valida in qualsiasi campo, non solo informatico.

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Corretto o meno scaricare dal P2P?

28 ottobre 2008 AranBanjo 7 commenti

La domanda del titolo è alquanto critica. Chi non ha mai scaricato almeno una canzone o quel programma che gli serviva tanto? Forse qualcuno non lo ha mai veramente fatto, ma la tentazione è tanta.

Innanzitutto diciamo che l’uso del P2P non è illegale, mentre il download di materiale coperto da copyright lo è. Che poi si possa disquisire sul fatto che sia giusto o meno che sia illegale è un altro discorso.

La pirateria di materiale musicale esisteva già ai tempi delle audiocassette: si andava da un amico con il vinile, si inseriva la cassetta e si registrava il tutto. O meglio chi aveva l’audiocassetta originale: duplicazione a velocità maggiore. Lo stesso metodo dell’audiocassetta duplicata si poteva adottare con le cassette dei giochi dei Commodore ed affini.

Con l’avvento dei CD al duplicazione non risente di peggioramenti in quanto la copia digitale è identica.

All’arrivo di Internet alla massa è scoppiato il boom della pirateria. Computer connessi 24 ore su 24 con 2-3 software di P2P sempre attivi che scaricano costantemente materiale che forse non verrà neanche mai visto.

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HowTo – ADSL a gogo

27 ottobre 2008 AranBanjo 2 commenti

Dato che leggo spesso su vari forum commenti del tipo:
“[PROVIDER] fa schifo! Ho una 20 mega e va come una 7 mega”
“Mi hanno fregato! Ho fatto un contratto con [PROVIDER] per una 20 mega ma non si allinea manco a morire”
“[PROVIDER] non ha ancora coperto la mia zona, perché devo viaggiare ancora col 56k?”
e via discorrendo su questi toni.

Anche se è da un bel po’ di tempo che l’ADSL è disponibile in Italia, copertura di zone a parte, molte persone non hanno ancora la minima idea di come funzioni il servizio.

Partiamo con alcune risposte semplici:

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HowTo – Ottenere un ID alto, ovvero configurare il NAT

7 ottobre 2008 AranBanjo 2 commenti

 

eMule

eMule

Più di qualche volta mi è stato chiesto da parte di amici di configurare un router in modo che un PC potesse avere un ID alto usando eMule, ma il discorso che andremo a fare è valido per qualsiasi programma che necessiti di accesso diretto al Pc in questione.

 

Come fare? Presto detto! Configurando in maniera decente il NAT/PAT.
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