Può Microsoft rendere Internet Explorer 8 più veloce?
Certo, purché si usi un plugin che utilizzi il motore di Chrome (Google).
Si, avete letto bene. Grazie ad un plugin installabile su Internet Explorer, questi acquisterà una velocità non trascurabile: circa 9,5 volte più veloce.
Che sia il tempo per Microsoft di cambiare qualcosa nel motore di Internet Explorer?
A quanto pare, Microsoft presenterebbe un nuovo “cellulare”, nome in codice Pink.
Il Pink dovrebbe essere presentato in 2 modelli: Turtle e Pure.
Il Turtle avrebbe forme tondeggianti, abbastanza orrido a prima vista.
Il Pure sembrerebbe già più potabile.
Se questi modelli verranno presentati avremo la prova che i gusti estetici di Redmond sono alquanto strani.
Ma forse Microsoft vuole puntare sul software, integrando Zune e uno store per le applicazioni (mi pare di conoscerne già uno abbastanza famoso) . Peccato.
Ecco qui i bellissimi terminali.
Non parliamo sempre male di Microsoft!
Dopo un bel periodo di indecisione e dopo aver visionato svariati IDE/RAD, ho optato per scrivere una nuova applicazione gestionale in .NET.
All’inizio non ero entusiasta di imparare un “nuovo” linguaggio, ma dopo aver provato con mano cosa “offre” la concorrenza ho dovuto ricredermi sulla qualità degli ambienti di sviluppo MS. Sul Mac ho provato anche XCode, ma il letterale casino che si può combinare con quell’IDE ha dell’incredibile.
Con Visual Studio si riesce a buttare su un’applicazione in tempi rapidi grazie all’ambiente che ti aiuta e ad una guida decente.
Provato anche Java, ma arenato quasi subito in quanto non si capisce cosa serve o meno per poter sviluppare.
Altri linguaggi hanno IDE che definirli tali è un’offesa: window editor assenti; aiuto contestuale assente; guida contestuale assente. Come si può scrivere qualcosa se non hai un minimo di aiuto dall’editor?
In conclusione quindi Visual Studio è un buon strumento di lavoro e il .NET ha i suoi perché (ho dovuto ricredermi anche sulla velocità…).
Ad ogni modo spero di rilasciare a breve un gestionale che possa essere di semplice utilizzo ma al contempo completo e funzionale.
Stay tuned e nel frattempo godetevi DomandeStupide.
Forse per questioni di sicurezza, forse per stressare ulteriormente i fruitori del sistema operativo meno benvoluto degli ultimi tempi, Microsoft ha deciso di non abilitare di default il comando TELNET.
Filosofie a parte, come dicevano i Trettrè in Drive-In: “A me, me pare ‘na strunzata!”
Comunque c’è un semplice modo per riabilitare il comando: Pannello di controllo – Programmi e funzionalità – Attivazione e disattivazione delle funzionalità Windows – Spuntare “Client Telnet”.
Nella stessa finestra c’è la possibilità di abilitare e disabilitare altre funzioni.
Quando qualche cliente o qualche amico vede il mio MacBook, spesso mi viene posta la fatidica domanda: “Ma perché usi un Mac?”
La risposta è semplice: perché funziona bene, e mi aiuta a lavorare meglio.
Al che segue spesso la seguente domanda: “Ma ci sono programmi per Mac?”
Ovviamente si, e non sono tutti a pagamento.
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Stasera ho ripristinato un bel Word 2002 da crash improssivi.
Da un momento all’altro questo Word ha iniziato a dare i numeri, come capita spesso con i programmi Microsoft.
Dai test che ho fatto sembrava un problema del correttore ortografico. Ad un tratto mi è venuto in mente uno strano errore che qualche volta sovveniva con il _VECCHIO_ Word 97… Il problema del correttore ortografico…
Ora…. Dopo oltre 10 anni il problema esiste ancora!
Ok! Come risolviamo?
In Strumenti – Opzioni correzione automatica > Smart Tag, disattivare “Contrassegna testo con smart tag”
Inoltre, per sicurezza disattiviamo anche il correttore ortografico:
In Strumenti > Opzioni > Ortografia e Grammatica, disattivare le caselle “Controlla ortografia durante la digitazione” e “Controlla grammatica durante la digitazione”
Se proprio non funziona, rinomiamo il file msgrit32.dll.
Il consiglio invece che posso dare è: passare a OpenOffice.