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Posts Tagged ‘politica’

Provider Pirata

22 luglio 2010 Nessun commento

In Svezia amano ancora i pirati, ecco perché esiste un partito politico chiamato “Pirate Partiet“.
Le battute, almeno per quanto riguarda la politica nostrana, si sprecherebbero. Ma non è questo lo scopo di questo post.

Non è neanche una cosa molta goliardica, dato che codesto partito ha un suo rappresentante nel Parlamento Europeo dal 2009.

Il PP aveva già offerto banda a The Pirate Bay, noto sito dove si poteva/può trovare dei link torrent per scaricare anche materiale coperto da CopyRight.

Bene, ora il PP ha annunciato di avere in progetto un ISP “pirata” chiamato molto fantasiosamente PirateISP.
Tale ISP fornirà servizi Internet commerciali alle utenze svedesi.

Peculiarità del servizio?
Nessun log della connessione; mancato controllo dei server da parte dei governi.

Idea interessante, ma mi sorge un dubbio: in caso di reato telematico come si comporterà l’ISP?

Ai posteri l’ardua sentenza; intanto i test su un numero limitato di utenti avrà inizio a breve.

Bamboccioni e non

18 gennaio 2010 3 commenti

E’ recente la notizia per la quale il ministro Brunetta propone di far andare via da casa i ragazzi a 18 anni.
Tutto sembra nascere dopo una sentenza del tribunale di Bergamo che impone ad un padre di pagare gli alimenti alla figlia di 32 anni che ancora sta studiando 8 anni fuori corso.

Se a 32 anni stai ancora studiando e non hai mai lavorato, allora cara mia un esame di coscienza dovresti fartelo. Personalmente mi vergognerei di farmi mantenere completamente dalla mia famiglia; perlomeno andrei a fare qualche lavoro per pagarmi gli studi.

Ma torniamo al ministro.
Caro ministro, di norma mi trovo abbastanza in linea con le sue uscite, ma questa volta è una sparata alla organo genitale maschile di cane.
Ad oggi un ragazzo di 18 anni che finisse regolarmente le superiori ed iniziasse immediatamente a lavorare, prenderebbe uno stipendio che riuscirebbe a coprire forse un quarto di affitto; lasciamo perdere bollette ed altre spese. Pensi che magari ha bisogno di un’auto,  per cui altre spese da sostenere; per l’auto ci vuole un’assicurazione che di norma è salatissima e poi aggiungiamoci l’inutile ma costoso bollo. A 18 anni quindi un ragazzo avrebbe anche il diritto ad un minimo di svago, ma con quali soldi?

Ascoltando la radio stamattina ho sentito che altri stati europei incentivano ed aiutano le giovani coppie e chi va ad abitare da solo. Incentivi non di pochi euro ma direi anche più che consistenti. Si guardi una puntata di Report che parla degli alloggi: in Germania una madre single, grazie ai contributi statali/regionali/provinciali/comunali può permettersi un appartamento più che degno di questo nome. Poi provi ad andare a chiedere in giro da noi: affitti da metà (se non più) stipendio medio. Fosse poi solo l’affitto! La corrente elettrica (che è aumentata); l’acqua (che è aumentata); il riscaldamento (che è aumentato); le varie tasse e tasserelle inutili in quanto poi non reinvestite in servizi utili; la sicurezza che ogni giorno sembra mancare sempre più.

Perché non seguire anche il consiglio del ministro Meloni, ossia farsi restituire i soldi dei baby pensionati?
Chi sono queste persone che sono potute andare in pensione a 40 anni?

Perché non imporre un tetto massimo ai costi degli affitti per gli under 30?
Perché non verificare come mai dopo l’entrata in vigore dell’euro uno stipendio di 1.500.00 LIRE che era dignitoso e ti permetteva di fare molte cose si è trasformato in 750 EURO e non ci fai quasi praticamente più nulla?
Perché si permette ancora di fare clientelismo?
Perché se sei figlio di tal dei tali la tua strada è spianata rispetto ad altri magari più meritevoli?
Perché molti politici si ricordano del popolo solamente durante la campagna elettorale?
Perché molti politici percepiscono più di uno stipendio?
Perché questi politici non provano a vivere con uno stipendio da italiano medio?

Perché?

(perdonate questo sfogo, ma vedere queste uscite senza senso in un momento in cui sto valutando come e quando uscire da casa, mi fa imbestialire).

Lodiamo il Lodo?

8 ottobre 2009 3 commenti

Lodo o non lodo? Questo è il problema.

In data 7 Ottobre 2009 la legge chiamata “Lodo Alfano” è stata dichiarata incostituzionale dalla Corte Costituzionale.

Si è scatenata quindi, da una parte all’altra della politica, un titanico scambio di dichiarazioni.

Ma qualcuno sa esattamente cosa prevedeva questa legge?

Probabilmente no.
La parte sinistra della politica ha martellato sul fatto che questa legge avrebbe “salvato” il premier (e altre 3 alte cariche).
Peccato che, a quanto si legge, questo non risulta vero. Infatti la legge prevedeva la “sospensione” dei procedimenti penali in corso per le 4 più alte cariche dello stato. Sospensione. Ecco la parola magica. Infatti la sospensione dei processi poneva in stato di sospensione anche la prescrizione, ossia non è che congelando i processi si poteva arrivare alla prescrizione del reato.

Personalmente ritengo corretto quanto affermato dalla Corte Costituzionale: la legge è uguale per tutti.
Almeno in teoria, perché già normalmente questo non risulta vero. Ma si apprezza la teoria.

La cosa assurda è il tam tam mediatico generato dall’approvazione del Lodo ed il fatto che fosse presentato come una legge “salva-berlusconi”. Salva da cosa? Da quanto sopra enunciato, semplicemente i processi sarebbero stati fermati per poi riprendere alla fine del mandato. O c’era la paura che Berlusconi morisse o si è voluto fare solamente casino?

Ripeto, trovo comunque corretto (almeno a livello teorico, per quanto spiegato prima) che tutti siano allo stesso livello di fronte alla giustizia.

Ora che questa legge è stata abrogata, forse l’attuale opposizione potrà finalmente elaborare un programma elettorale, visto che ad oggi sembra che l’unica cosa a tenere unita la sinistra (e compagnia) sia l’antiberlusconismo.

Aperto a qualsiasi commento costruttivo.
:)

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