Corretto o meno scaricare dal P2P?
La domanda del titolo è alquanto critica. Chi non ha mai scaricato almeno una canzone o quel programma che gli serviva tanto? Forse qualcuno non lo ha mai veramente fatto, ma la tentazione è tanta.
Innanzitutto diciamo che l’uso del P2P non è illegale, mentre il download di materiale coperto da copyright lo è. Che poi si possa disquisire sul fatto che sia giusto o meno che sia illegale è un altro discorso.
La pirateria di materiale musicale esisteva già ai tempi delle audiocassette: si andava da un amico con il vinile, si inseriva la cassetta e si registrava il tutto. O meglio chi aveva l’audiocassetta originale: duplicazione a velocità maggiore. Lo stesso metodo dell’audiocassetta duplicata si poteva adottare con le cassette dei giochi dei Commodore ed affini.
Con l’avvento dei CD al duplicazione non risente di peggioramenti in quanto la copia digitale è identica.
All’arrivo di Internet alla massa è scoppiato il boom della pirateria. Computer connessi 24 ore su 24 con 2-3 software di P2P sempre attivi che scaricano costantemente materiale che forse non verrà neanche mai visto.


